Andrea Ferrario

Salute Circolare – L’innovazione in Health Hub

In un momento storico nel quale stiamo assistendo sempre più alla promozione di concetti relativi all’economia circolare, anche noi in Health Hub abbiamo concepito un’idea concreta e innovativa: la “Salute Circolare”. 

L’Economia circolare è un termine che definisce un sistema economico pensato per potersi rigenerare da solo garantendo dunque anche la sua ecosostenibilità. L’economia circolare è un modello di produzione e consumo attento alla riduzione degli sprechi delle risorse naturali e consistente in condivisione, riutilizzo, riparazione e riciclo di materiali e prodotti esistenti il più a lungo possibile.

Prendendo spunto dai concetti di sostenibilità, attenzione ai consumi e sprechi, condivisione e riutilizzo, abbiamo pensato di promuovere a pieno il concetto di salute circolare.

Cos’è dunque la “Salute circolare”? La salute circolare è un’idea, un concetto, ma anche una missione, un obiettivo.
Per noi di Health Hub salute circolare sta ad indicare un insieme di operazioni e intenzioni volte ad informare, educare e sensibilizzare le persone verso un concetto più intimo di Salute.

Ognuno di noi conosce la propria salute, ma il nostro intento è quello di promuovere una conoscenza della salute ancora più profonda e permeata con l’ambiente.

Vi starete chiedendo giustamente come…

La salute circolare si basa sul principio che una persona attenta alla cura del proprio corpo, alla propria forma fisica e mentale e all’alimentazione, attuerà una serie di meccanismi proattivi che determineranno l’innesco di un circolo virtuoso. Ogni aspetto concorre direttamente al raggiungimento di uno stato di benessere generale quanto più ottimale possibile e influenza positivamente e  vicendevolmente gli altri.

Un esempio esplicativo per tutti: immaginate di avere qualche chilo di troppo, fare poca attività fisica ed avere una vita abbastanza stressata dal punto di vista lavorativo. Sembrerebbe un profilo alquanto comune, non è vero?

Ebbene, provate a pensare un attimo quali possano essere le conseguenze a breve e medio-lungo termine. Sintetizziamoli insieme:

– Disordini alimentari legati a mancanza di tempo, pigrizia, stress;

– Conseguente accumulo di adipe e possibili variazioni in peggioramento del proprio stato di salute generale (confermabile tramite esami del sangue) e predisposizione a patologie quali sindrome metabolica, pre-diabete, ipertensione,…;

– Aumento del carico stressogeno lavorativo, con conseguenti ricadute a livello familiare e sociale (senso di stanchezza, irritabilità, malesseri generali, gonfiori addominali, disturbi del sonno,…) e ulteriori possibili ripercussioni sulle future scelte alimentari e sportive;

– Potenziale rischio di aumento di spesa di famiglia per generi alimentari per errate scelte non programmate, farmaci e rimedi per i disturbi sopraelencati, peggioramento della qualità delle relazioni sociali e cattiva gestione del tempo a propria disposizione.

Lo scenario parrebbe apocalittico, ma sarete concordi con me che non si discosta poi così tanto dalla nostra realtà odierna.

Come agire? Che possibilità offre Health Hub?

All’interno di Health Hub la persona viene accolta, ascoltata e viene posta enfasi su esigenze ed obiettivi personali. A seguito di un’anamnesi accurata e ad una diagnosi a carattere medico specialistico, viene stilato un percorso personalizzato altamente specifico.

Per completezza, proseguiamo con l’esempio precedente, così da “ideare” un percorso personalizzato che abbia risvolti in ottica di “salute circolare”.

– Individuata la priorità del paziente, si procederà a programmare il percorso; ipotizzando che il soggetto abbia come primo obiettivo la perdita di peso, si procederà con la redazione di un piano alimentare specifico. La scelta del regime dietetico e la proposta di alcuni piatti salutari, genuini e di semplice preparazione, saranno il primo step per aumentare nella persona il senso di consapevolezza in merito all’importanza di mangiare sano, di stagione e con varietà, utilizzare prodotti freschi, impostare uno schema funzionale all’ottenimento di maggior tempo libero da dedicare all’attività fisica o alla propria cura personale. La redazione del piano avrà anche risvolti positivi nelle operazioni di “spesa alimentare” in quanto il soggetto non avrà “tentazioni” di acquisto di prodotti non consigliati. Spesa più rapida e funzionale corrisponde ad un risparmio del costo finale, minori accessi a mercati e supermercati (e dunque minor consumi automobilistici) e minori pensieri stressanti nella scelta dei pasti durante la settimana. Un regime personalizzato e le successive visite di controllo porteranno ad avere ben monitorata la propria condizione e ben saldo il proprio obiettivo, maggior senso di sazietà e maggior senso di energia e vitalità, con conseguenze positive a livello lavorativo e relazionale.

– Il secondo step, nelle modalità e nei tempi concordati con il team, potrebbe prevedere un piano di attività motoria ed esercizi, volti alla tonificazione muscolare e alla prevenzione cardio-circolatoria. Numerosi studi hanno confermato come la combinazione di migliori scelte alimentari e la pianificazione di una regolare attività fisica, abbiano risvolti positivi su una moltitudine di aspetti, tra cui benessere psico-fisico, relazioni sociali costruttive, miglior stato di salute generale e prevenzione per patologie sistemiche. 

– Il terzo e ultimo step sarà caratterizzato dalla scelta di un percorso di mantenimento, da proseguire nel centro o in piena autonomia, nel rispetto della famosa legge “massima resa, minima spesa”.

In sintesi, con un percorso mirato e con lo scopo primario di perdita di peso, abbiamo ottenuto insieme una serie di eventi concatenati tra loro con un fine davvero nobile.

Ecco un semplice esempio di come la presa di coscienza della nostra salute, delle nostre scelte di vita e un cambiamento di alcune nostre “cattive abitudini”, possano portare ad un miglioramento della nostra qualità di vita e dell’ambiente che ci circonda e ci ospita.

BUONA SALUTE CIRCOLARE A TUTTI!